Il problema "Non fate mance ai camerieri" è un esempio classico e famoso di come
si possa "barare" nel formulare un problema; o, meglio, di come si possa
sbagliare, magari anche in buona fede, nel porre una domanda.
Analizzando con calma i dati del problema, si scoprono alcune cose ovvie:
a) Ognuno dei tre amici ha tirato fuori 10 euro, per un totale di 30 euro di spesa.
b) Ognuno dei tre amici ne ha avuto indietro 1, riducendo la spesa di ognuno a 9
euro e, di conseguenza, la spesa totale a 27.
c) È chiaro dall'esposizione del problema dove i 27 euro spesi siano finiti: 25
per il conto del pranzo, 2 come mancia al cameriere.
E con questo si è detto tutto: nei 27 euro pagati, i 2 del cameriere sono già
compresi, e quindi non ha proprio senso risommarli (27+2 ??) come si fa nella
domanda; per capirlo meglio, basta immaginare che il "conto corretto" fosse di
soli 15 euro, e che i tre amici decidano comunque di prenderne indietro solo 1,
lasciando ben 12 euro di mancia al cameriere... avrebbe senso porsi la domanda:
"abbiamo speso 9 euro a testa, 3x9=27, più 12 di mancia al cameriere fa 39...?".
Ovviamente no.
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